#7 Articolo Köln (Corso), Germania

Immagine profilo

da Segreteria

del lunedì, 07 settembre 2026

Progetto Erasmus+ “Promuovere il benessere attraverso l’inclusione” - Codice progetto: 2025-1-IT02-KA122-SCH-000330155 - CUP: I94D25001980006

Co-finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.

 

                                                                                                   ERASMUS +  Köln (Corso)

 

Contrariamente a quanto si possa pensare, la chiusura estiva delle scuole non ferma la formazione e la curiosità degli insegnanti. Dopo il termine degli impegni collegiali in programma per l’anno scolastico 2025/26, per due docenti dell’IC Taricco di Cherasco continua l’esperienza del progetto Erasmus+. A partire da domenica 28 giugno 2026 sono due insegnanti della secondaria di primo grado: la professoressa Elena Bongiovanni, in ruolo nella sede di Narzole come docente di sostegno, e la professoressa Monica Fissore, insegnante di lettere nel plesso di Cherasco. La meta è Colonia in Germania per seguire per una settimana un corso dedicato al multilinguismo organizzato dall’esperta dott ssa Silvana Rampone per Smartedu4all.

Colonia si trova nel land della Renania Settentrionale-Vestfalia affacciata sul fiume Reno, celebre per il suo imponente duomo in stile gotico, per uno storico Carnevale e per le sue numerose brauhaus che servono una birra tipica della città: la kölsch.

Il viaggio è programmato in un periodo in cui il sistema scolastico tedesco vede le lezioni in pieno svolgimento poiché le pause si alternano lungo tutto l'anno. Questo permette alle docenti di essere calorosamente accolte dalla Vincenz-Statz-Grundschule, una scuola primaria bilingue. 

Il corso dura una settimana e impegna una ventina di docenti provenienti da altre scuole italiane e greche di diversi ordini per cinque mattinate e due pomeriggi. Il tema è molto interessante soprattutto in un mondo sempre più aperto e inclusivo, infatti il titolo del progetto è:MEHRSPRACHIGKEIT IN ACTION -STRATÉGIES INCLUSIVES PLURIELLES. A tenere le lezioni sono due corsiste particolarmente esperte su questo argomento: la professoressa Rosella Benati e la professoressa Emanuela Atz, da anni coinvolte in progetti europei. In particolar modo proprio alla professoressa Benati si deve la nascita di questo modello di scuola bilingue (tedesco e italiano) cresciuto in un quartiere di Colonia dove la presenza di immigrati italiani soprattutto negli anni’70/’80 era consistente. Anche se la situazione sociale oggi vede una migrazione diversa, il modello della Vincenz Statz Grundschule ha fatto fiorire altre scuole dove il bilinguismo è una realtà che non coinvolge solo i nuovi arrivati, ma crea un'opportunità anche per chi è di madrelingua tedesca, favorendo la conoscenza e l’integrazione di diverse culture.

Gli obiettivi principali di questo corso di formazione sono:

● acquisire conoscenze sui quadri teorici relativi al plurilinguismo (CARAP, Volume Complementare 2020, ecc.);

● individuare i vantaggi e le sfide del multilinguismo per bambini/alunni, famiglie ed educatori/insegnanti;

● sviluppare una consapevolezza multilingue e interculturale;

● selezionare e utilizzare strategie pedagogiche e materiali plurilingui adeguati (es. approcci plurali, *translanguaging*, ecc.);

● progettare attività multilingui.

Le lingue utilizzate sono: Italiano, inglese, tedesco e altre lingue parlate dai partecipanti.

I partecipanti sono coinvolti in attività individuali, a coppie, in gruppo e in plenaria, utilizzando diverse lingue, per sperimentare in prima persona la prospettiva degli studenti.

Attraverso discussioni di gruppo e attività multimodali, i partecipanti elaborano un proprio piano d'azione da attuare nei rispettivi gruppi o classi.

La mattinata di lunedì 29 giugno inizia con una introduzione al corso: terminologia, definizioni ecc., per poi spostarsi in  den bilingualen Klassen / Osservazione in classe

Nel pomeriggio si visita il Kommunales Integrationszentrum – Centro comunale per l'integrazione, molto attivo in Colonia che offre risposte pratiche ed efficaci a tutte le persone nuove arrivate in città per cercare di aiutarli in azioni pratiche utili. e al Zentrum für Funzionalità e integrazione ZMI (Comune di Colonia - Universität zu Köln https://www.zmi-koeln.de/). 

Gli altri giorni il corso propone una parte più teorica di conoscenza dei quadri teorici sul plurilinguismo (CARAP;Volume complementare 2020, ecc.) e la presentazione dell'agenzia per bambini, per poi diventare più esperienziale e laboratoriale. Le insegnanti si mettono alla prova con un Gelebte Mehrsprachigkeit – Multilinguismo vissuto - tenuta dalla prof.ssa R. Benati, per poi comprendere l'azione dei bambini e la co-costruzione di conoscenza mediante atti concreti e intenzionali di insegnamento in classe (pedagogia plurilingue strategie), imparare a selezionare le risorse adeguate per implementare e integrare le attività di mediazione e strategie per insegnare multilingue

L’ultimo giorno è dedicato a progettare una attività per la propria classe/scuola (interpersonale positivo relazioni tra alunni, rafforzamento del senso di appartenenza degli alunni, solidarietà di gruppo), le insegnanti dell'IC Taricco hanno creato un quiz (sul modello di “Indovina chi?” ) multilingue sulla mitologia greca, utilizzando per i quesiti non solo le lingue curricolari, ma avvalendosi anche di altre lingue più familiari agli alunni, magari parlate in famiglia o perché no, in piemontese.

Dopo un divertente e interessante feedback gli insegnanti si salutano con l’intento di continuare a collaborare e di progettare un nuovo incontro in Italia verso novembre.

La settimana per le docenti è stata arricchente sotto molto punti di vista pedagogici, sociali, ma anche culturali avendo avuto la possibilità di visitare il Rautenstrauch - Joest - Museum, un interessante museo etnografico, e il museo Ludwig, il principale della città di Köln, con una stimolante mostra dell’artista giapponese Yayoi Kusama.

La lezione più grande appresa risiede in una parola chiave: decentrarsi. L'osservazione sul campo ha confermato l'importanza di guardare la didattica da una prospettiva multiculturale, in cui la diversità linguistica non è un ostacolo, ma un valore aggiunto e una ricchezza per l'intero gruppo classe. Ogni studente porta con sé un bagaglio culturale unico. Risulta quindi fondamentale, in particolare nella fase di accoglienza all'inizio dell'anno, strutturare attività mirate a mappare le competenze linguistiche degli alunni. Questo approccio inclusivo valorizza le loro abilità, previene il senso di emarginazione o il timore di esprimersi e trasforma l'errore in una normale tappa del processo di apprendimento. Accogliere il background di ciascuno studente non è solo una buona pratica relazionale, ma una strategia didattica efficace per sbloccare e facilitare l'apprendimento.Dopo un’esperienza Erasmus+ si torna tra i banchi con un bagaglio pieno di idee, laboratori da proporre e una certezza: una scuola aperta al mondo è una scuola dove si impara a volare più in alto.

.Auf Wiedersehen, Colonia!

 

Progetto Erasmus+ “Promuovere il benessere attraverso l’inclusione” - Codice progetto: 2025-1-IT02-KA122-SCH-000330155 - CUP: I94D25001980006

Co-finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.