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da Segreteria

del lunedì, 20 aprile 2026

Studenti dell’Istituto Comprensivo di Cherasco in Francia: Erasmus+ apre le porte dell’Europa

Dal Piemonte alla Creuse: venti studenti dell’Istituto Comprensivo “Sebastiano Taricco” di Cherasco hanno vissuto una settimana di scuola e di vita quotidiana in Francia grazie al programma Erasmus+. Un’esperienza educativa intensa che ha trasformato timori iniziali in nuove amicizie europee.

Quando il pullman è arrivato a Dun-le-Palestel, piccolo comune nel dipartimento della Creuse, non tutti gli studenti erano pronti. Pochi giorni dopo, però, la situazione era decisamente cambiata: i ragazzi si muovevano con disinvoltura tra le vie del paese insieme ai nuovi amici francesi. 

È iniziata così la prima mobilità studentesca Erasmus+ dell’Istituto Comprensivo di Cherasco, che dall’8 al 14 marzo 2026 ha portato in Francia venti alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado provenienti dai tre plessi di Cherasco, Narzole e Roreto. Il gruppo, composto da studenti di sei classi diverse, è stato accompagnato dalle docenti Eleonora Marchello, Chiara Milano e Federica Morra.

Il progetto si inserisce nell’ambito dell’Erasmus+ KA122 “Promuovere il benessere attraverso l’inclusione” (codice 2025-1-IT02-KA122-SCH-000330155) e rappresenta un passo importante nel percorso di internazionalizzazione dell’istituto cheraschese. Se da anni la scuola coltiva scambi culturali con partner europei, questa è la prima esperienza di mobilità Erasmus+ realizzata direttamente con gli studenti.

Dopo una prima tappa di viaggio a Lione, il gruppo italiano è stato accolto al Collège Benjamin Bord di Dun-le-Palestel dal dirigente Jean-Philippe Beaumont e dal team di docenti composto da Julie Bézy, Yaniv Arroua, Marianne Lepot e Marie-Noëlle Sancha. Gli studenti italiani sono stati ospitati nelle famiglie dei loro corrispondenti francesi, vivendo così una settimana immersi nella vita quotidiana e scolastica del territorio.

Le mattine sono state dedicate alla partecipazione alle lezioni insieme agli studenti francesi. Gli alunni italiani hanno seguito le attività didattiche come veri studenti del collège, partecipando attivamente alle lezioni di lingue, scienze, matematica e persino spagnolo, disciplina che non avevano mai studiato prima. I docenti francesi hanno sottolineato con sorpresa la rapidità con cui i ragazzi italiani si sono adattati alle attività proposte, dimostrando curiosità, spirito di collaborazione e competenze linguistiche già solide.

Un elemento che ha particolarmente colpito i ragazzi è stata l’organizzazione degli spazi scolastici e dei servizi del collège. La mensa, strutturata come self-service, propone piatti preparati con grande attenzione alla qualità degli ingredienti e alla sostenibilità delle risorse. Anche dettagli apparentemente semplici, come la pulizia degli ambienti o la cura dei servizi scolastici, hanno suscitato l’attenzione degli studenti, offrendo spunti di confronto con la realtà italiana.

Accanto alle attività scolastiche tradizionali, la settimana è stata arricchita da numerose iniziative laboratoriali e culturali. I ragazzi hanno lavorato in gruppi misti italo-francesi per realizzare podcast multilingue, sperimentato attività di teatro e partecipato a laboratori artistici sia all’interno della scuola sia all’aperto. L’esperienza ha favorito l’incontro tra studenti che fino a pochi giorni prima non si conoscevano e ha stimolato la collaborazione tra pari.

Particolarmente significativo è stato l’impegno degli studenti nel comunicare senza ricorrere costantemente agli strumenti digitali di traduzione: durante le giornate scolastiche i telefoni venivano ritirati, incoraggiando i ragazzi a confrontarsi direttamente in francese, inglese o attraverso il linguaggio universale dei gesti e del sorriso. Una sfida che molti hanno affrontato con entusiasmo, scoprendo di sapersi esprimere molto meglio di quanto immaginassero.

Le famiglie francesi hanno accolto i giovani italiani con grande disponibilità e calore. Una delle famiglie ospitanti ha raccontato con piacere come i ragazzi abbiano trascorso molto tempo a parlare e a condividere attività insieme, creando un clima spontaneo di convivialità e scambio culturale.

Per l’Istituto Comprensivo di Cherasco questa esperienza rappresenta molto più di un semplice viaggio scolastico. Erasmus+ costituisce infatti uno strumento prezioso per aprire la scuola alla dimensione europea e offrire agli studenti opportunità concrete di crescita personale, autonomia e sviluppo delle competenze linguistiche. Il progetto è stato coordinato dalla Referente Erasmus dell’istituto, la professoressa Eleonora Marchello, insieme all’insegnante Carola Zorniotti ed al resto della Commissione Erasmus+.

L’esperienza appena conclusa rappresenta solo una tappa di un percorso più ampio. Nel corso dei prossimi mesi sono già previste ulteriori mobilità di docenti in diversi istituti europei e nuovi progetti di collaborazione internazionale, tra cui attività eTwinning che coinvolgeranno gli studenti anche a distanza.

L’obiettivo è continuare a costruire ponti educativi tra territori diversi, offrendo ai ragazzi opportunità concrete di crescita personale e culturale.

Per gli studenti che hanno partecipato alla mobilità, però, il ricordo più importante resterà probabilmente quello delle amicizie nate oltre le Alpi e della consapevolezza di poter trovare, anche lontano da casa, una porta aperta e qualcuno pronto ad accoglierli.

 

Progetto Erasmus+ “Promuovere il benessere attraverso l’inclusione” - Codice progetto: 2025-1-IT02-KA122-SCH-000330155 - CUP: I94D25001980006

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