Insegnanti in job shadowing Erasmus+ in Danimarca
Continua il progetto Erasmus+ dedicato all’outdoor education dell’Istituto Comprensivo “S.Taricco” di Cherasco. In questa fase tre insegnanti della scuola secondaria di primo grado di Cherasco e di Narzole, Emanuela Garassino, Sofia Cavallo e Monica Fissore, si sono recate nella parte settentrionale della Danimarca,ospiti di un grande istituto nella cittadina di Klarup, vicino ad Aalborg, centro economico e industriale della penisola dello Jutland.
Il sistema scolastico danese è considerato uno dei più moderni d’Europa. Si fonda su valori come l’uguaglianza, la collaborazione e l’apprendimento attivo, più che sulla competizione.
Accompagnate alla scuola verso le 8 del mattino 7 ottobre 2025 dalla team leader del progetto Erasmus+ Ann Katrine Kjᴂr, abbiamo scoperto un edificio di nuovissima realizzazione, che ospita quasi mille allievi di diverse fasce di età, dai sei ai sedici anni. L’ingresso nella scuola si preannuncia già come un'entrata di casa, infatti, come tutti gli alunni e alunne e i docenti dell’Istituto, ci togliamo le scarpe e indossiamo o ciabatte o calzettoni per addentrarci all’interno del vasto corridoio che ci accoglie. Gli spazi interni sono luminosi e gradevoli, ma a colpirci è la stanza in cui i professori si trovano per pranzare e/o preparare i lavori in team: un’ampia sala con una decina di tavoli e una cucina attrezzata di tutto punto con forno, frigo, due lavastoviglie, macchina del caffè e distributore dell’acqua in modo da garantire loro la possibilità di pasti cucinati e riscaldati. Qui conosciamo il nostro angelo custode in questa esperienza di job shadowing: Casper Frandsen.
Dopo le presentazioni e l’organizzazione per i giorni a venire, la nostra visita viene affidata a quattro alunne di una classe ottava (equivalente a una nostra prima superiore) che ci fanno visitare ogni angolo della scuola interno e esterno, rispondendo alle nostre mille domande in un ottimo inglese. La sede possiede laboratori pratici a disposizione di tutti i ragazzi cucine per educazione domestica, laboratori di scienze, biologia, robotica e fisica, aule di musica dotate di decine di strumenti, atelier di arte, falegnameria, cucito. Nonostante una pioggia battente a stupirci sono le immense superfici esterne di cui i ragazzi possono usufruire. Oltre alle numerose aree gioco per i bambini più piccoli, attrezzate e accessibili, vi sono campi da calcio, tennis e basket esterni, due palestre indoor di notevoli dimensioni adiacenti all’edificio centrale e una di dimensioni più contenute a disposizione degli studenti durante i momenti liberi. Tutti gli alunni fanno parte della comunità scolastica e lo dimostrano con un gesto quotidiano a fine giornata: puliscono a turno la loro aula, svuotando i cestini, ramazzando il pavimento e riordinando le attrezzature utilizzate.
L’autonomia degli allievi danesi è notevole, i ragazzi si possono muovere all’interno e all’esterno dell’edificio scolastico in piena libertà, non ci sono cancelli e portoni; tutto è aperto e disponibile anche per la comunità di Klarup con una semplice richiesta di utilizzo degli ambienti. Noi eravamo un po’ perplesse di fronte a tanta indipendenza, chiedendoci cosa sarebbe potuto accadere se un bambino fosse caduto o si fosse fatto male durante un’attività laboratoriale. La risposta da parte di Casper è stata semplice quanto disarmante “Imparano”. Già forse ci siamo dimenticati che l’apprendimento esperienziale è utile e formativo come quello puramente di studio. Forse dovremmo riflettere sul sistema scolastico italiano certamente ricco in contenuti, ma che forse è meno attento alla creatività e alla crescita dei ragazzi.
Progetto Erasmus+ “L’esperienza naturale in outdoor: i giardini inclusivi” - 2024-1-IT02-KA122-SCH-000226770
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da Segreteria
del giovedì, 27 novembre 2025